“Continuiamo a camminare insieme” — Arcidiocesi Bari-Bitonto

 
 


L’anno scorso il Cammino Sinodale è iniziato in sordina: non eravamo certi di riuscirci (tempi stretti, pandemia, novità del metodo da utilizzare…). Ci siamo dati uno spazio di libertà e creatività, chiedendoci di provare a fare “un solo passo, tutti insieme”.

 

Il risultato ci ha sorpresi: per la grande ricchezza di riflessioni e proposte ricevute dalle comunità coinvolte e confluite nella Sintesi diocesana, per la mole di lavoro animato dai coordinatori/facilitatori insieme ai parroci, per la quantità di contatti realizzati.

 

Più di 13.700 storie ascoltate: dai bambini ai sindaci, dai presbiteri alle persone con ritardi cognitivi, dagli studenti a chi fa la spesa al mercato, dagli operatori pastorali a chi vive un’altra Confessione, dai consacrati ai giovani della movida, dalle persone malate ai giornalisti, dai detenuti ai laici impegnati, dai giovani a chi è servito dalla Caritas. Il Sinodo è stato concretamente vissuto come “occasione” per (a) ricomporre il mosaico del Noi dopo la pandemia; (b) utilizzare la narrazione per passare dai vissuti al discernimento comunitario. (dalla Sintesi diocesana, pag 8.

 

Alcune Comunità hanno incontrato difficoltà di vario genere nell’avviare, condurre a termine, sintetizzare i lavori dello scorso anno.

 

Pertanto, mentre rinnoviamo la disponibilità dell’équipe diocesana ad accompagnare e sostenere il cammino di tutti, incoraggiamo chi fosse rimasto indietro a programmare subito la consultazione di base dello scorso anno, interrogandosi su come stiamo camminando insieme e sul nostro sogno di Chiesa.

 

Là dove l’ascolto è stato fatto in tempi troppo ristretti/affrettati o si sono coinvolte solo poche persone, sarà opportuno provare a estendere e approfondire la consultazione, con la stessa finalità proposta lo scorso anno.

 

Tante Comunità, grazie ai tavoli sinodali, hanno fatto esercizio di discernimento e hanno individuato alcuni bisogni, desideri, priorità. Come già indicato nella Lettera alla comunità dello scorso 17/6/22, ogni sintesi ricevuta è al contempo una fotografia in cui riconoscersi e un sogno verso cui rilanciare il cammino.

 

Per questo riteniamo fondamentale ripartire, ove non fosse stato già fatto durante il periodo estivo, con incontri assembleari che restituiscano alle Comunità, partendo dalla Lettera inviata, tutto il lavoro svolto, inserendolo nell’orizzonte più ampio della Sintesi diocesana.

 

Passiamo così alla proposta per questo secondo anno della fase narrativa del Cammino.

 

Quanto andiamo a delineare è frutto del confronto e dell’ascolto avvenuto con il Consiglio Pastorale Diocesano, il Consiglio Presbiterale, i diversi Servizi pastorali di Curia, l’équipe diocesana del Cammino sinodale.

 

L’obiettivo rimane quello del primo anno: “Avviare una nuova esperienza di Chiesa”, che pratichi la sinodalità e irrobustisca la capacità di “camminare insieme” nella vita ordinaria.

 

L’ascolto prosegue ampliandosi, cercando di coinvolgere persone, gruppi e ambienti finora non raggiunti (con particolare attenzione al vasto mondo delle povertà: indigenza, disagio, abbandono, fragilità, disabilità, forme di emarginazione, sfruttamento, esclusione o discriminazione; nella società come nella comunità cristiana) e approfondendosi, a partire dai frutti del primo anno e dalle priorità individuate.

 

Si tratta di riprendere (come già indicato) il lavoro e le sintesi dello scorso anno (parrocchiali e diocesana), facendo attenzione a:

 

  • delimitare: riconoscere, alla luce del primo anno, un aspetto, un tema, una questione, su cui si ritiene occorra esercitare maggiormente l’ascolto;
  • approfondire: superare un ascolto superficiale; fare un passo in avanti nell’analisi e nella comprensione;
  • costruire: immaginare uno sbocco concreto al lavoro: quali passi fare?

 

In pratica: “Ascoltare Facendo”.

 

I "Cantieri di Betania"

 

Sono uno spazio di ascolto e di ricerca in cui proporre attività e dinamiche utili a confrontarsi sinodalmente su alcuni ambiti della Sintesi Nazionale, che i vescovi italiani hanno individuato come prioritari e riconsegnato alle diocesi per approfondire ulteriormente il cammino sinodale. Non sono proposte che calano dall’alto, ma tengono conto di alcune esigenze emerse anche nella nostra Comunità ecclesiale.

 

All’interno di ogni cantiere potranno trovare spazio, a titolo di esempio: riunioni di gruppi sinodali; momenti di studio; celebrazioni e iniziative pubbliche aperte al territorio; laboratori di progettazione; incontri in luoghi di particolare valore sociale o culturale…

 

Nella ricerca del più ampio coinvolgimento, occorrerà tenere presente che ci si troverà ad operare con persone che hanno già vissuto l’esperienza dello scorso anno e con altre che invece parteciperanno per la prima volta; il che richiede di trovare modalità adatte alle diverse situazioni.

 

I testi della CEI de I cantieri di Betania e del vademecum Continuiamo a camminare insieme sono disponibili sul sito nazionale.

 

Si propone pertanto un ascolto diversificato sia nei tempi (attivazione in diversi periodi dell’anno) sia nei livelli coinvolti (parrocchiale, vicariale, diocesano).

 

A. cantiere dell’ospitalità e della casa

tema di fondo: la corresponsabilità

tempi: a partire dal 23/10/2022

 

Il cantiere consiste anzitutto in quanto indicato sopra: riprendere e approfondire il cammino dello scorso anno, dando luogo a prime esperienze legate alle priorità emerse. Parte a livello parrocchiale e ciascuna comunità ne determina la durata (anche tutto l’anno se ritenuto opportuno), per poi estendersi nel mese di gennaio a livello vicariale e diocesano.

 

All’interno di questo processo è previsto il rinnovo dei Consigli Pastorali:

- parrocchiali entro dicembre 2022

- vicariali e diocesano entro gennaio 2023.

 

L’occasione va colta non tanto per mero adempimento procedurale, quanto piuttosto per chiarire e perseguire l’obiettivo principale di restituire a questo organismo di partecipazione il vero volto di luogo di condivisione, discernimento ed elaborazione che esprime e realizza la corresponsabilità nelle scelte ordinarie della pastorale.

 

B. cantiere delle diaconie e della formazione spirituale

tema di fondo: la ministerialità

tempi/livello: a partire da novembre 2022 nei vicariati;  a partire da febbraio 2023 a livello diocesano

 

C. cantiere della strada e del villaggio

tema di fondo: abitare il territorio e i nuovi linguaggi

tempi: a partire dalla quaresima 2023, fino a Pentecoste

livello: vicariale

protagonisti/destinatari: giovani

 

D. cantiere/area tematica Iniziazione Cristiana

tempi: a partire da gennaio 2023, per la durata di 2-3 anni

livello: parrocchiale, vicariale, Servizi pastorali di curia (gruppo di lavoro

trasversale)

 

Nel corso dell’anno saranno via via fornite ulteriori indicazioni per l’attuazione di questo itinerario.

 

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