Emergenza Ucraina: aggiornamenti – Caritas Diocesana

 
 


Netherlands, Amsterdam, 27.02.2022 – A demonstration against war in Ukraine. Protest

Alla luce delle numerose disponibilità all’accoglienza di profughi di guerra pervenute a questo ufficio siamo a comunicare che: 

a partire dal 21 marzo p.v. Caritas Italiana sarà impegnata nella gestione di un “ponte aereo” che favorirà l’arrivo, dalla Polonia, di profughi di guerra di cittadinanza ucraina e non; 

– i profughi, cui sarà riconosciuto asilo politico, saranno accolti mediante inserimenti nelle reti SAI, CAS, nelle strutture diocesane e nelle famiglie che stanno aderendo alle progettazioni delle Caritas Diocesane; 

– le eventuali accoglienze di minori con accompagnatori adulti e non, saranno necessariamente progettate, realizzate e gestite con il coordinamento diretto del Servizio sociale professionale competente e con il Tribunale per i minorenni; 

– preoccupa non poco il rischio di un approccio semplificante condizione di elevatissimo stress dei minori, nonché di una modalità poco appropriata, frettolosa e potenzialmente produttiva di altro dolore da parte di associazioni o famiglie che improvvisano percorsi di accoglienza senza adeguata preparazione; 

– è pertanto ASSOLUTAMENTE necessario adottare una modalità operativa che preveda una regia superiore dello Stato, tesa a monitorare e validare le molteplici iniziative in atto, al fine di rendere tracciabili tutti i minori (ucraini e non) variamente giunti in Italia, scongiurandone la possibile sparizione e il possibile sfruttamento; 

– è doveroso ribadire che l’invio di denaro rimane la modalità preferenziale e più opportuna per dare modo alle organizzazioni impegnate sul campo di reperire i beni di cui necessitano mediante approvvigionamento anche ni Paesi confinanti (operatori di Caritas in Polonia, Romania, Ungheria, Slovacchia e Moldavia sono alle frontiere e nei centri di prima accoglienza e hanno anche allestito servizi di trasporto verso i Paesi confinanti e la distribuzione di carte prepagate, perché ognuno possa rispondere in autonomia ai propri bisogni di base acquistando negli esercizi commerciali locali); 

– la nostra Diocesi continua a tal proposito a sollecitare iniziative di solidarietà che vedranno massima espressione nella destinazione alla crisi ucraina della raccolta di Quaresima di Carità a cui preghiamo dare massima diffusione; 

La rete Caritas continua a chiedere con forza una risoluzione diplomatica del conflitto in corso e tal fine, invita, i fedeli tutti, a promuovere momenti di preghiera comunitaria. 

Per donazioni sull’iban della Diocesi con la causale “emergenza-ucraina” 

iban: IT35X07601 04 0000 00020 878708 Diocesi Di Molfetta Ruvo Giovinazzo Terlizzi 

 

 

 

per approfondimenti:

–      testi: “Salute e Sviluppo”, Caritas Italiana/Quaderno 5
–      https://www.caritas.it/
–      https://www.caritas.org/
–      https://www.diocesimolfetta.it/caritas/category/caritas-diocesana/

 

 

Don Cesare Pisani
Direttore Caritas Diocesana

 

 

Comunicato stampa 10.03.2022

Comunicato stampa 07.03.2022

Comunicato stampa 04.03.2022

Comunicato stampa 03.03.2022 – Caritas pro Ucraina

 

clic qui per l'articolo sul sito della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi