Concelebrazione e incontro nel 98° Anniversario della nascita del Servo di Dio, don Antonio Spalatro

 
 


Don Antonio Spalatro, giovane sacerdote vestano e Servo di Dio di cui il prossimo 3 febbraio si celebrano i 98 anni dalla nascita, si distingueva per il suo incessante anelito alla santità, un desiderio che permeava ogni aspetto della sua vita sacerdotale.

Don Antonio sentiva profondamente la necessità di essere dono non solo per la comunità di Vieste, ma anche per tutti coloro che facevano parte della sua missione pastorale tra i vestani. La sua dedizione si manifestava con fedeltà e con la docilità di un vero Servo del Signore. “Formare con Cristo un solo principio di vita” era l’ideale che guidava don Antonio, riflettendo il significato del battesimo cristiano e, in particolare, del sacerdozio. Secondo la sua visione, prendere la forma di Cristo significava identificare completamente la propria vita con quella di Cristo, chiamato a plasmare la propria esistenza seguendo il Suo esempio, e il crocifisso rappresentava il punto più alto.

Padre Franco Moscone, in occasione della chiusura dell’Inchiesta Diocesana del Servo di Dio avvenuta il 14 settembre 2019, lo ricorda così: “Don Antonio Spalatro vedeva il sacerdote come un uomo dal cuore immenso, sfondato dalla carità. Le sue stesse parole riflettevano questo profondo amore e impegno verso gli altri.

A 98 anni dalla sua nascita, a Vieste, si ricorderanno carismi e virtù di quel prete che aveva un desiderio: “somigliare al piccolo Curato d’Ars” e che ha ancora tanto da dire a sacerdoti e seminaristi di oggi (cit. don Francesco Armenti – postulatore romano).

Annamaria Salvemini

*I dettagli dell’evento in locandina

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