percorso di formazione 2024 – Arcidiocesi di Otranto

 
 




Il primo servizio: la formazione.
Siamo talmente presi dalla smania di “dover fare”, “dover aiutare”, “dover dare risposte ai bisogni” che molto spesso dimentichiamo la “qualità” e la “specificità” dell’essere operatori e volontari nella Caritas diocesana e parrocchiale.
Sentire il dovere di formarsi non è solamente acquisire nuove informazioni, ma piuttosto “mettersi in gioco” per rimotivare l’opzione fondamentale per i poveri alla quale l’Evangelo ci chiama e viverla non come “eroi solitari”, ma dentro una Chiesa concreta che cammina in un territorio e che è chiamata ad offrire, attraverso le opere di Carità e la ricerca della giustizia, l’annuncio di Gesù, unico Salvatore del mondo.

Queste considerazioni hanno ispirato il percorso di formazione per gli operatori e i volontari della Caritas diocesana e delle Caritas parrocchiali che vi proponiamo in questo anno.
Partiremo dall’identità dei volontari Caritas e ci domanderemo se siamo “per i poveri” o “con i poveri”; quindi sosteremo sulla dimensione dell’ascolto di Dio e delle storie di vita degli altri, per riflettere poi sul metodo che siamo chiamati ad incarnare nei nostri servizi. Nell’ultimo incontro di aprile ci confronteremo sul cammino sinodale della Chiesa chiedendoci in maniera specifica quale può essere il contributo che la nostra Caritas può offrire alla nostra diocesi perché tutta la comunità assuma i “poveri” e le “povertà” come principio architettonico sul quale costruire percorsi comunitari di vita evangelica.

Il primo appuntamento è lunedì 15 gennaio alle ore 19:00 presso l’Auditorium della Chiesa dell’Addolorata a Maglie.

L’auspicio è che tutti i volontari e gli operatori delle Caritas diocesana e delle Caritas Parrocchiali sentano che il primo servizio che possono concretamente offrire agli altri e alla Chiesa è quello di formarsi, di crescere insieme. Tutto ciò ha bisogno di una buona dose di umiltà. Vi aspettiamo!





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