Solennità di San Lorenzo Maiorano – Arcidiocesi di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo

 
 


Cari fratelli e sorelle nella fede e amati concittadini, ogni anno il 7 febbraio ritorna puntuale la solennità di San Lorenzo Maiorano: come Pastore colonna della nostra Chiesa sipontina, e come Cittadino difensore della Città di Manfredonia. A Lui Chiesa e Città debbono i fondamenti dell’organizzazione ecclesiale e le basi della corretta vita civile.
A distanza di oltre quindi secoli continuiamo a guardare a Lui ed ispirarci al suo operato per amare e servire davvero la nostra Chiesa e la nostra Città. Le epoche cambiano e si susseguono, ma le problematiche di fondo hanno sempre bisogno di essere riconsiderate e trovare risposte adeguate, e gli strumenti per rispondere ed operare con efficacia sono sempre gli stessi: l’amore ed il servizio alla collettività tanto civile che ecclesiale.
Il nostro Patrono ha fondato Chiesa e Città proprio sul binomio amore-servizio, prendiamo esempio da Lui e non abbiamo paura a coniugare i verbi amare e ser-vire, guardando all’insieme e al bene comune prima di ogni interesse individuale o di parte. San Lorenzo ci ammonisce che anche in contesti ardui e problematici come il nostro, è possibile costruire un futuro generativo, se seminiamo legalità, se rompiamo ogni tipologia di alleanza perversa che cerca di diventare sistema, se lottiamo per sconfiggere le “strutture di peccato” che sempre tentano di inquinare ed approfittare di tutte Istituzioni. Impariamo da San Lorenzo a sognare un futuro pieno di speranza per la nostra generazione e quelle che verranno facendoci carico della responsabilità del presente che stiamo vivendo.
Ognuno è chiamato a sentirsi e comportarsi da autentico cittadino e, se credente, da libero discepolo del Signore Gesù. Forte di tale convinzione e dell’esempio del Suo Patrono la Chiesa sipontina si sente impegnata a svegliare le coscienze, a educare al senso civico, a collaborare a formare laici onesti e competenti che abbiano il coraggio di assumere la missione della politica come “arte di carità” e favorire la costruzione di modelli sani di economia sul territorio garganico.
Che ricordare e onorare San Lorenzo Maiorano faccia sì che la nostra Città sia sempre più “civile” e la nostra Chiesa locale più conforme al Vangelo, ed allora la Politica tornerà ad essere servizio del bene comune e la Chiesa Madre di cuori che generano relazioni d’amore.
A tutti, ma soprattutto a chi è disposto ad impegnarsi per essere a servizio della Città e della Chiesa, l’augurio e la certezza che collaborerà a riempire i cuori di tutti di autentico amore.

+ p. FRANCO MOSCONE CRS

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