Aperte le iscrizioni al Premio Internazionale “Francesco d’Assisi e Carlo Acutis per una Economia della Fraternità” – Diocesi di Castellaneta

 
 



Premio Internazionale “Francesco d’Assisi e Carlo Acutis per una Economia della Fraternità”

 

La Fondazione Diocesana di Religione – Santuario della Spogliazione, istituita dalla Diocesi di Assisi­Nocera Umbra-Gualdo Tadino, ha pubblicato il bando per il Premio Internazionale 2023/2024 “Francesco d’Assisi e Carlo Acutis per una Economia della Fraternità”.

Il Premio è stato istituito allo scopo di “promuovere un rinnovamento dell’economia all’insegna dell’universale fraternità di tutti gli esseri umani, a partire della condizione e dagli interessi dei più umili e disagiati, nella prospettiva evangelica dell’unica paternità di Dio e del suo disegno di amore per tutti i suoi figli”.

L’iniziativa si pone in linea di continuità con gli insegnamenti delle Encicliche Laudato si’ e Fratelli tutti di Papa Francesco

Questo premio, istituito nel 2021, viene assegnato in un’occasione speciale come quella della Festa del Santuario della Spogliazione ad Assisi nel mese di maggio, nello stesso luogo in cui San Francesco d’Assisi ha rinunciato alle ricchezze del mondo ed è custodito il corpo del Beato Carlo Acutis.

Nella terza edizione il premio è stato riconosciuto ad un progetto elaborato in Chad, uno degli Stati più poveri del mondo. Il Premio – che comprende anche una somma di Euro 50.000,00 (questa somma esprime una carità “generativa” e non puramente “assistenzialistica”) – sosterrà il progetto “Bethléem, la maison du pain”, un processo economico fraterno “dal basso”. Dodici giovani, poveri e disagiati, del villaggio di Baibokoum, lavorano insieme e con l’accompagnamento delle Suore Francescane Angeline, per costruire e portare avanti un laboratorio di panificazione, mettendo i propri talenti in comune e utilizzando le risorse locali, per prendersi cura della loro comunità e di se stessi attraverso un lavoro degno.

Questo modello generativo di un’economia di fraternità segue i progetti vincitori degli ultimi due anni: nel 2021, l’Istituto Serafico di Assisi, che da 150 anni si prende cura dei bambini e dei giovani adulti con disabilità e, nel 2022, un gruppo di 15 persone con disabilità, escluse e disoccupate, della Diocesi di Pasig (Manila Metropolitana) nelle Filippine, che hanno elaborato una tecnologia rivoluzionaria per produrre bricchetti di carbone dalle ninfee. Anche un secondo progetto proveniente dalla Nigeria – “demo Farm of Francesco” – ha ricevuto un riconoscimento per la creatività dei giovani locali nel combattere la desertificazione del suolo tramite la coltivazione della terra in modo sostenibile.

Sono esempi concreti di ciò che il Premio vuole promuovere nel contesto di un impegno più ampio per il rinnovamento dell’economia: il Premio è assegnato ad un progetto specifico, avviato a livello di base, da persone, enti o società, che si uniscono per svilupparlo con l’intento di prendersi cura dei più svantaggiati nelle loro comunità, soprattutto nelle regioni più povere del mondo.

 

Sul sito www.francescoassisicarloacutisaward.com è disponibile un breve video di entrambi i progetti e tutti i dettagli per la nuova edizione lanciata per il 2023/24. Sullo stesso sito i candidati possono trovare tutti i dettagli utili alla partecipazione al Premio (Statuto, Regolamento e moduli in diverse lingue).

 

clic qui per l'articolo sul sito diocesano