Messaggio del Vescovo Domenico per la festa della Madonna dei Martiri 2022 – Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi

 
 



La nostra città di Molfetta ha un legame profondo con la Madre di Dio, invocata da secoli con il titolo di Madonna dei Martiri. A sancire questa relazione è una profonda e vivace devozione che si esprime soprattutto con la tradizionale festa di settembre capace di rinsaldare la bellezza del passato con l’attualità del presente, originando un rinnovato senso comunitario.

 

In questa circostanza rivolgo un saluto colmo di affetto a tutti molfettesi sparsi nel mondo, emigrati per motivi di lavoro e di studio, e a quanti in questi giorni sono presenti nella nostra terra per vivere un periodo di riposo o per ricongiungersi con i propri familiari.

 

Inoltre esprimo il mio incoraggiamento agli amministratori locali perché, con ingegno e prudenza, rendano sempre più effettiva la proclamazione che è stata attribuita a Molfetta di civitas Mariae, perché con l’esempio dell’umile ancella del Signore si possano seguire le coordinate della cooperazione e della condivisione per promuovere le potenzialità economiche, lavorative e sociali del tessuto cittadino.

 

La Madre di Gesù è colei che donando suo Figlio genera una profonda fraternità negli uomini e nelle donne di ogni tempo da vivere in ascolto della Parola di Dio e nel costruire un autentico dialogo con il prossimo.

 

Infatti, l’accoglienza del Vangelo non chiude in un vuoto intimismo, ma avvia processi di formazione nel valorizzare la dignità dell’essere umano mentre il dialogo tra le persone, appartenenti a differenti generazioni, suscita l’importanza delle relazioni comunitarie. Pertanto la fede, che nella pietà popolare mariana ha un’originale manifestazione, ancora una volta offre la possibilità di scrutare se stessi, la società e il mondo con uno sguardo aperto al futuro in un momento storico in cui si avverte la necessità della presenza di Maria.

 

Nel suo cuore ciascuno ha la gioia di trovare “una casa ospitale” in cui sperimentare la tenerezza della Madre che continuamente c’invita a camminare insieme a Cristo per piantare nei solchi della storia i semi della fede, della speranza e della carità.

 

La festa della Madonna dei Martiri aiuti la città di Molfetta a scoprire il gusto dell’ascolto e del dialogo. Per questo occorre eliminare l’orrore delle guerre per vivere le scelte personali in una dinamica sensibilità ecologica che renda sobri gli stili di vita di ognuno, avvertendo la responsabilità per la sorte futura dell’intero pianeta e la necessità di farsi prossimo verso quanti vivono il dramma della povertà e della solitudine.

 

La Vergine Madre accompagni i passi di ogni suo figlio perché si possa edificare, nella pace e nella concordia tra i popoli, una concreta fraternità.

+ Domenico Cornacchia

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